La mia fotografia

Passi lenti, attese, emozioni.

Lasciarmi guidare dall'istinto, inseguire il tempo, guardare come se fosse la prima volta, farmi sorprendere.

Immagini e servizi, associati ad un nome di un fiore

Stelle alpine

Stelle alpine

Immagini che solo le valli Ossolane regalano.

Iris

Iris

Tre laghi che ti catturano il cuore e dove nascono le emozioni.

Giglio

Giglio

Wedding, un sito web interamente dedicato ai futuri sposi.

Fiordaliso

Fiordaliso

Ritratto, dove l'universo femminile ti seduce ogni volta.

Tulipano

Tulipano

Aeree, cambiare la prospettiva rendendola unica.

Genziana

Genziana

Il blog, dare vita alle cose che faccio descrivendole.

Dalia

Dalia

I miei lavori in time-lapse.

Lavanda

Lavanda

Iniziative a 360 gradi. Workshop tematici, didattica.

Questo lago a differenza del Maggiore, per la sua conformazione geologica presenta in proporzione (come numero) gli stessi punti panoramici nonostante sia molto più piccolo. Tenendo ben presente di escludere le zone non interessanti sotto l'aspetto degli elementi di disturbo, di altrettante significative per i nostri scatti se ne contano sulle dita di una mano.
Il primo punto di ripresa secondo me è la località Madonna del sasso nel comune di Pella. Si raggiunge facilmente in auto e dopo pochi passi siamo arrivati. Da qua la vista  spazia da Omegna (in lontananza) fino a Gozzano, su Orta e sull'isola di San Giulio, proprio quest'ultima è la migliore di tutte in assoluto. Super consigliata anche per la fotografia notturna.

Sempre rimanendo sulla sponda occidentale del lago un punto favoloso anche se più difficilmente raggiungibile è a Egro, si trova esattamente sotto i ripetitori radio e tv. Lo si raggiunge da Cesara seguendo le indicazioni per Grassona ed Egro, dove si lascia l'auto e si prosegue per circa 30 minuti a piedi passando proprio sotto i ripetitori, da qui si scende su un sentiero segnato fino a raggiungere una sommità a picco sul lago. 
La vista a 180 gradi su tutto il lago è assicurata, da Omegna fino al lido di Gozzano. (la foto sotto è un'unione di circa 30 fotografie singole).

 Il punto panoramico per eccellenza rimane a Quarna sopra, si raggiunge esclusivamente in auto la zona del tiro al piattello (ex Belvedere ora centro spirituale), scegliere l'ora o la situazione giusta ed il gioco è fatto. 

Per la sponda orientale invece non c'è molta scelta, anzi, a dire il vero non ve ne sarebbe tranne che per un punto difficilmente raggiugibile che si trova sulla collina tra Pettenasco e Carcegna, il punto da raggiungere si trova appena sopra la torre di Carcegna e la si vede bene. Per raggiungerlo io avevo lascito l'auto poco sopra Pettenasco, ho seguito il sentiero che sale in cima al promontorio e in circa 30 minuti l'ho raggiunto. Da qua la vista è appagante sulla penisola di Orta e la sua isola. Nella foto sotto si può notare la torre in primo piano.

Altri punti di interesse fotografico di impatto non esistono, una citazione merita il monte Zuoli nel comune di Omegna. 

 

L’evoluzione della fotografia digitale ha fatto progressi inimmaginabili negli ultimi anni. Ho avuto la fortuna di sapermi adattare da subito nonostante il mio percorso sia iniziato con l’analogico.

Continua

Avvertenze

Tutte le immagini ed i contenuti presenti in questo sito web sono soggetti a copyright ed il loro utilizzo o divulgazione (anche parziale) è vietato nonché sanzionabile.
Sono autorizzate le condivisioni sui social network se effettuate con gli strumenti appositamente previsti per tale scopo nel mio sito web.

News Letter