Campello Monti

Campello Monti è una frazione del comune di Valstrona e fino al 1929 fu un comune autonomo e dotato di propria scuola elementare.
Di antico popolamento Walser, fece a lungo parte di Rimella, un comune valsesiano di cultura Walser. I rimellesi, che in origine utilizzavano durante l’estate gli alpeggi della zona, vi si stabilirono poi per tutto l’anno. Non essendoci sul posto un cimitero consacrato i morti dovevano essere trasferiti attraverso la Bocchetta di Rimella al paese di origine della comunità, in Val Mastallone. Campello si distaccò poi progressivamente da Rimella. A partire dal 1551 i defunti poterono essere sepolti nel nuovo cimitero del paese. (Fonte Wikipedia).
La meta fotografica è proprio questo paesino caratteristico e molto fotogenico che d’inverno però viene abbandonato, l’unica contro indicazione è la strada che sale dal paese di Forno soggetta a valanghe, almeno in due punti puntualmente dopo un’abbondante nevicata scarica, sempre meglio chiedere prima di affrontare la salita, come ho fatto io a persone del posto.
La partenza da Omegna è alle sei e non è prestissimo per me che voglio riprendere quando nasce il giorno, ma mi adeguo e una volta lasciata l’auto a Forno ho cominciato una corsa contro il tempo tanto da lasciare indietro il socio, anche se era buio meglio (quasi) correre. Oltre a tutta l’attrezzatura per il time lapse appese sullo zaino le ciaspole che verrano utilissime per muoversi meglio nei vicoli stretti del paesino che per esperienza so che saranno sepolti da tantissima neve.
Un bel vento soffia da nord muovendo tantissime nuvole che molto probabilmente si coloreranno con le luci dell’alba e così è , una volta giunto a Campello calzo le ciaspole e mi dirigo a monte del paese per riprendere il paese dall’alto con il cielo e le nuvole sullo sfondo, piazzo tutto e via per il primo time lapse di giornata, qua una foto della sequenza.

Dopo 35 minuti esatti mi viene in mente di andare in una postazione che a suo tempo un abitante del posto mi fece conoscere, è forse il punto più alto del paese ma per raggiungerla so che farò tanta fatica, ci ero già stato in inverno con tanta neve, ma quando mi fisso una cosa .. comunque tantissima neve sui tetti ve ne sarà almeno un metro ed è proprio un tetto la meta da raggiungere, ma la vista da lassù e stupenda, tutto il paese innevato con la sua chiesa che spicca su tutto.

Naturalmente time lapse anche qua ed è tempo di scendere, il sole stenta a spuntare perchè la conformazione della cresta montana non aiuta a farlo spuntare, sembra sembra li per sorgere ed invece nulla, a me piacerebbe riprendere il sole da quassù ma visto che non arriva proprio meglio scendere, perchè stare fermi fa freddo soffia un vento gelido e poi è complicato scendere con tutta la neve quanto salirci. Una volta raggiunta la base del paese il sole sta per arrivare e decido di piazzare tutto qua, le case colorate tipiche di Campello sono uno spettacolo, facciate di case signorili ben curate, mi metto in un punto dove gli elementi artificiali di disturbo non vengono ripresi, l’unico neo di questo paese sono i fili aerei della corrente e qualche bandiera di troppo che sventola.

Le ombre muovendosi fanno un bel gioco e il cielo con le nuvole che corrono fanno il resto , come dinamicità ve ne è in abbondanza e poi il movimento del carrello non è da sottovalutare. A questo punto mi manca ancora una ripresa e devo fare in fretta perchè il sole arriva tardi e va via presto d’inverno, devo salire in un punto particolare dove c’è una bella prospettiva sul paese e sulle montagne che confinano con la Valsesia, con molta fatica e “ravanando” un po ci arrivo, la dinamicità di questa scena è spettacolare con le nuvole che corrono veloci e il torrente sotto. E gli elementi di disturbo sono mimetizzati dietro i larici.

Non resta che scendere piano piano tenendo su le “odiose” ciaspole perchè con il sole la neve non tiene il mio peso e quello delle attrezzature che ho sulle spalle, una sosta alla Piana di Forno è d’obbligo ma non trovo spunti interessanti per farci un time lapse. Proseguo e mi fermo da li a poco, quando faccio un altra deviazione scendendo in un punto che a prima vista sembra ottimo ma una volta arrivato mi rendo conto che nell’inquadratura ci entra una casa con i suoi mattoni rossi così rinuncio. Arrivo piano piano a Forno e non si può non concludere questa meravigliosa giornata con il ponte romano che c’è sopra il paese. A scendere nel torrente è un pò complicato con la neve ma ci arrivo lo stesso e da qua la vista del ponte rende moltissimo, una ripresa di 35 minuti e la giornata può dirsi conclusa.

La valle Strona non ha deluso e Campello Monti è sempre spettacolare, sia in inverno come in questo caso e sia in estate, una giornata da incorniciare, tutti gli elementi che arricchiscono un time lapse ci sono entrati nelle varie scene che ho ripreso e che sono nel sei. Un ultimo consiglio è la sicurezza, in caso di abbondanti nevicati due grosse valanghe sono sempre solite staccarsi e finire sulla strada che sale al paese, e siccome in inverno per arrivare a Campello bisogna salirci a piedi (circa 6 km) sempre meglio chiedere a qualcuno del posto se è sicuro passare, la sicurezza prima di tutto, sempre.

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