Prima uscita 2021

Iniziamo l’anno con una meta conosciutissima il Mottarone, complice di questa decisione le copiose nevicate che ci hanno tenuto compagnia durante le feste. Il sole sorge alle 08.05 quindi per essere pronto e partire con le riprese in time lapse occorre essere pronti via alle 07.00 minuto più minuto meno.
Ormai è da circa nove mesi che ho ripreso a scattare in modalità time lapse da quando è terminato il primo lockdown e chissà per quanto ancora continuerò a scattare così, adoro le attese di tempo che gli scatti inevitabilmente comportano, la pazienza non mi manca anzi, ne approfitto sempre per osservare quello che mi circonda e in qualche modo cerco di farne parte.

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Il momento di inizio degli scatti con la luna e le primissime colorazioni dell’orizzonte

Il luogo degli scatti è una vecchia conoscenza, è un posto insignificante per tutto l’anno tranne quando arriva la neve, quando tutto si copre di bianco questo luogo si trasforma diventando secondo me il luogo più interessante del Mottarone per farci un’alba, zero elementi di disturbo (che al Mottarone è quasi impossibile), vista laghi, ricca vegetazione di alto fusto.
Così giovedì 7 gennaio iniziamo l’anno fotografico sperando sia proficuo sotto l’aspetto professionale in primis e poi tutto il resto, le temperature cominciano a farsi sentire e se non ti muovi e fai qualche passo soffrì il freddo pungente, uno degli aspetti negativi nel fare riprese in time lapse in inverno è proprio questo, la lunga attesa di quando la fotocamera scatta è “abbastanza fredda” e se poi sei nella neve lo è ancora di più.

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Il momento che io preferisco per i colori della luce

No devi fare altro che goderti il panorama in questi momenti cercando di muoverti parecchio perché si sta a parecchi gradi sotto zero e in un attimo congeli anche tu. Vivere un alba o un tramonto è un’esperienza che auguro a tutti di provare, io preferisco a livello emotivo l’alba, passare dalle luci colorate della notte alla prima luce del giorno quando ancora non è sorto il sole ma l’atmosfera comincia a colorarsi è fantastico, si passa dal blu al giallo, all’arancio , al rosso accesso ed infine arriva il sole, in montagna e soprattutto sulla neve i primi raggi di sole sono magia pura, la luce è arancione è viva, la neve riflette tutto questo e a sua volta si colora, è quasi un peccato che tutto dura pochi minuti, poi la giornata si accende con l’arrivo del sole pieno ed è tutto finito.

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Il sole sorge e rende l’atmosfera magica

Anche se non c’è una nuvola che darebbe ancora più scenografia con i colori dell’alba, quello che ti resta, e che è solo tuo sono i momenti vissuti, dal buio al sole pieno, momenti effimeri che nessuno può rubarmi. A casa rivedrò tutta la sequenza fotografica, ci monterò un pezzo di animazione ne uscirà un breve time lapse di qualche secondo appena, i sacrifici, le attese, il freddo, il sonno, tutto condensato in una manciata di secondi.
Ma è il mio modo di condividere le emozioni provate.

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